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Sostenibilità

Materias pubblica il primo Report di Valore Condiviso allo scopo di raccontare a tutti gli stakeholder la dimensione strategica e gestionale orientata alla sostenibilità e all'innovazione che identifica e contraddistingue il proprio business model. Il percorso che ha portato alla stesura di questo primo Report di Valore Condiviso si inserisce in un quadro strategico di lungo periodo, su cui si fonda la strategia di Materias.

Fondazione COTEC

In linea con l’obiettivo di contribuire a rafforzare la competitività tecnologica dell’economia italiana, MATERIAS è uno dei Soci della Fondazione COTEC, insieme a Intesa SanPaolo, ENI, ENEL Foundation, TIM, Leonardo, Almaviva, Unioncamere, Ferrovie dello Stato, Poste Italiane, Confcommercio, Philippe Morris Italia e Sisal.

Il 24 aprile 2001 è stata costituita la Fondazione COTEC che svolge azioni di coordinamento tra lo Stato e le istituzioni locali, le aziende e gli istituti di ricerca.

L’obiettivo di COTEC è quello di promuovere studi e ricerche in vari campi dell’innovazione per sostenere la formulazione di nuove politiche per promuovere la competitività tecnologica e scientifica italiana. Promuove studi e ricerche in vari campi dell’innovazione per sostenere la formulazione di nuove politiche per promuovere la competitività tecnologica e scientifica italiana.

Insieme alla Fundación COTEC della Spagna e all’Associação COTEC del Portogallo, rappresenta gli interessi dei paesi del Mediterraneo presso l’Unione Europea, per le politiche e le azioni a sostegno dell’innovazione.

Le tre Fondazioni, i cui presidenti onorari sono rispettivamente i Capi di Stato di Italia, Spagna e Portogallo, organizzano annualmente il Simposio COTEC Europa, in cui si delineano azioni comuni sui temi della politica dell’innovazione ed si attivano iniziative specifiche di collaborazione.

Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella è Presidente Onorario della Fondazione Cotec Italia.

Luigi Nicolais, Presidente di Materias, è Presidente e Socio a titolo personale di COTEC.

Caterina Meglio, Amministratore Delegato di Materias è membro del CDA.

Il 27 giugno 2023 si è tenuto il XVI Simposio COTEC Europa, il Summit europeo delle tre Fondazioni COTEC di Italia, Portogallo e Spagna presso il Teatro Massimo di Palermo, dal titolo “l’innovazione nella finanza sostenibile”. L’evento è stato organizzato da COTEC Italia ed ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, il Re di Spagna, Felipe VI e il Presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa. All’incontro hanno preso parte i partners delle organizzazioni COTEC di Italia, Spagna e Portogallo, i rappresentanti delle Nazioni Unite, delle istituzioni europee e nazionali ed esperti di finanza sostenibile

Il concetto di sostenibilità, su cui c'è un consenso ormai generalizzato, impone che le strategie di sviluppo debbano tenere conto delle possibili conseguenze per le generazioni future e per la distribuzione del benessere delle generazioni presenti, anche considerando i pericoli insiti nell'irreversibilità dei percorsi che forti investimenti iniziali possono generare. La finanza sostenibile rappresenta oggi e lo sarà sempre di più la cornice concettuale per definire metodi di misurazione della crescita degli ecosistemi, secondo principi di etica e sostenibilità. Una delle missioni della Fondazione Cotec Europa, è quella di mettere al centro progetti condivisi di filiera basati su tecnologie innovative, diversificate e integrate, in grado di creare valore aggiunto e di abbattere l’impatto ambientale.

Versione integrale dell'intervento del presidente di Materias e di Cotec Italia, professor Luigi Nicolais.

Signor Presidente della Repubblica Italiana,
Sua Maestà Re di Spagna
Signor Presidente della Repubblica del Portogallo,
Signor Commissario Europeo
Signori Ministri
Signor Presidente della Regione Siciliana,
Signor Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana,
Signor Sindaco di Palermo
Signore Presidenti delle Fondazioni COTEC di Portogallo e Spagna,
Signori Ambasciatori
Illustri esponenti del mondo politico, imprenditoriale, accademico e militare
Signore e Signori

È un onore, accogliervi nel prestigioso Teatro Massimo Vittorio Emanuele, a Palermo: una città crocevia di culture, aperta, inclusiva, luogo sintesi di creatività, conoscenze, innovazione.

L’innovazione è la principale missione delle Fondazioni Cotec che parte da progetti condivisi di filiera basati su tecnologie innovative, diversificate e integrate, per creare valore aggiunto riducendo l’impatto ambientale.

Il Simposio Cotec Europe 2023 sulla Finanza Sostenibile si pone l’obiettivo di stimolare una riflessione su una possibile riconnessione tra economia e società, rilanciando la competitività attraverso un modello di open innovation, applicato ai territori, alle loro esigenze, ai loro problemi, per puntare alla qualità diversificata e non alla quantità indifferenziata.

Per questa ragione, le Fondazioni Cotec promuovono un approccio circolare delle filiere integrate, interconnesse ed interdisciplinari, attraverso il quale il pianeta, la sua qualità e biodiversità e l’uso efficiente delle risorse, nel rispetto della dignità delle persone, possa diventare il centro di una rigenerazione culturale oltreché sociale, ambientale e industriale.

In questa cornice, la finanza sostenibile, che applica criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle decisioni di investimento, svolge un ruolo fondamentale.

Essa fornisce una piattaforma per l'innovazione che può guidare la transizione verso un futuro sostenibile, spingendo le istituzioni finanziarie e le imprese a operare in modo creativo e a sviluppare soluzioni innovative anche per risolvere i problemi ambientali e sociali.

Promuovere gli investimenti in settori emergenti come le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile, l'efficienza energetica e le tecnologie verdi, offre l’opportunità di creare imprese, prodotti e servizi capaci di trasformare le nostre economie, adottando nuovi modelli di sviluppo e nuove forme di finanziamento in conformità agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti nell’Agenda 2030 dell’ONU e agli Accordi di Parigi del 2015.

Occorre ripensare criticamente la cultura della produzione e della conservazione, superando quella egemone dello scarto. I sistemi naturali sono sistemi aperti e capaci di adattarsi ai cambiamenti attraverso una lenta evoluzione.

La termodinamica dei processi irreversibili non lineari, per cui Ilya Prigogine (Ilia Prigosgin) ha ricevuto il premio Nobel per la chimica, mostra che quando i cambiamenti sono troppo repentini e di elevata intensità possono comportare il rapido passaggio da uno stato stazionario all’altro con effetti catastrofici.

Le transizioni gemelle, quella digitale e quella verde, rappresentano una prospettiva concreta per portare sul mercato nuove applicazioni generando nuova imprenditoria ad alto valore economico e sociale.

Diventa di primaria importanza poter contare su manager e imprenditori, nonché su investitori che comprendano fino in fondo il valore del capitale umano e naturale e lo includano nei loro piani di sviluppo industriale.

Il cambiamento deve essere prima di tutto culturale.

In questo contesto, è necessaria una formazione interdisciplinare e sistemica che superi il paradigma delle competenze e delle leadership individuali, ed abbracci temi come l’etica e la finanza sostenibile per essere donne e uomini prima ancora che scienziati e imprenditori, che credono in un’Europa più resiliente, responsabile ed equa.

Altrimenti, come ci ricorda Bertolt Brecht (Bertold Bresct) nella Vita di Galileo, “se gli uomini di scienza [...] si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, e ogni nuova macchina non sarà fonte che di nuovi triboli per l’uomo”.

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